BIOPOLIS – Biochemicals per nuovi materiali

La KforB si è occupata del supporto organizzativo e della promozione

Il progetto di ricerca Industriale BioPoliS “Sviluppo di tecnologie verdi per la produzione di BIOchemicals per la sintesi e l’applicazione industriale di materiali POLImerici a partire da biomasse agricole ottenute da sistemi colturali Sostenibili nella Regione Campania”  PON03PE_00107_01 (MIUR, PON R&C 2007-2013 D. D. Prot. N. 713/Ric. 29/10/2010) rappresenta il primo progetto dell’aggregazione pubblico-privata BioChamp.

BioChamp opera nell’ambito della chimica verde ed è costituita da sette imprese, ARCA 2010 società cooperativa a r.l., BST S.P.A., BIOCHEMTEX S.p.A. (del gruppo Mossi & Ghisolfi), CONSORZIO SANNIO TECH, NOVAMONT S.p.A., SAPA SRL, SOCRATIS S.c.ar.l., e tre enti pubblici di ricerca, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, il Consiglio Nazionale delle ricerche e l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”.

La mission di BIOCHAMP è sviluppare una piattaforma tecnologica sostenibile che realizzi la completa valorizzazione delle biomasse rinnovabili e la produzione ‘green’ sia di biochemicals che biocarburanti.  Con il progetto BioPoliS si è dimostrata la fattibilità industriale di processi ‘green’ per la produzione di biosuccinato da fonti rinnovabili non appartenenti alla catena alimentare da destinare all’industria chimica e di bioplastiche in sostituzione di equivalenti da fonti fossili.
Il progetto BioPoliS ha sviluppato tecnologie abilitanti chiave (KET) nel settore delle biotecnologie industriali – reazioni catalizzate da nuovi enzimi/biocatalizzatori per la conversione sostenibile di biomasse in zuccheri e fermentazioni con microorganismi in grado di convertire con alte rese gli zuccheri così ottenuti in green chemicals- e in quello dei materiali – nuove tecnologie per l’ottenimento di biomateriali per svariate applicazioni quali film, prodotti stampati, adesivi e
schiume.

Grazie a una stretta collaborazione tra le sette aziende private e i tre enti pubblici di ricerca coinvolti nel progetto e coordinati dall’Università degli Studi di Napoli Federico II, e tramite l’integrazione di numerose competenze multidisciplinari legate alla ricerca agronomica, chimica, biotecnologica e industriale, il progetto ha inteso contribuire alla salvaguardia dell’ambiente
generando come risultato finale un prototipo di filiera agroindustriale per la produzione integrata di biochemicals, che porti benefici ambientali ed economici per la regione Campania.

Parte integrante del progetto BIOPOLIS ricerca è stato il corso di formazione in “Esperto nella gestione di bioraffinerie: allestimento di sistemi colturali sostenibili, bioconversione di biomasse in biochemicals, loro polimerizzazione e successiva trasformazione dei polimeri in materiali per l’industria”, coordinato dal Centro Interdipartimentale di Ricerca “R. d’Ambrosio” LUPT della Federico II.

ll giorno 11 maggio 2017 presso l’aula magna del Centro Congressi dell’Università degli Studi di Napoli Federico II si è tenuto l’evento conclusivo del progetto BioPoliS–dal titolo BioPoliS: un progetto per la bioeconomia e il territorio

L’evento conclusivo del progetto è stato aperto dalla Prof.ssa Vincenza Faraco, Responsabile Scientifico del Progetto, ed è proseguito con i saluti istituzionali del Prorettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II Prof. Arturo De Vivo e del Direttore del Dipartimento di Scienze Chimiche Prof. ssa Rosa Lanzetta, e con la descrizione dell’ATS BioChamp da parte del Prof. Guglielmo Trupiano Direttore Centro “Raffaele d’Ambrosio” (L.U.P.T.), delegato del Magnifico Rettore per il progetto e del Dott. Mario Malinconico Responsabile Scientifico del Corso di Formazione.

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