Automatic Sustainable Sampling and Storage Device
Il progetto AS3D – Automatic Sustainable Sampling and Storage Device è un progetto che punta alla creazione di un mini-laboratorio
Il progetto AS3D – Automatic Sustainable Sampling and Storage Device è un progetto che punta alla creazione di un mini-laboratorio
atto a lavorare in profondità per il campionamento autonomo di microorganismi biologici in un ambiente operativo marino e/o subacqueo.
EMDAS – Environment Mobile Data Acquisition System
Le aziende coinvolte: Space Factory, Knowledge for Business e Stazione Zoologica Anton Dohrn (SZN)
CAPOFILA
Knowledge for Business
PMI che da quale anno ha avviato un’attività di ricerca indipendente nel settore dei materiali bio-based attraverso l’apertura di un proprio laboratorio di ricerca, BIOlogic.
In tale contesto la società ha messo a punto negli anni un processo brevettato per lo sviluppo di nanocellulosa batterica (BNC), un materiale bio-sostenibile e generativo che presenta un’ampia gamma di applicazioni, dal tessile alla cosmetica, al settore sanitario. Recentemente è stato positivamente sperimentato l’uso del materiale come scaffold per colture cellulari
Space Factory
Società che opera nel campo della progettazione e dello sviluppo di tecnologie innovative per il rientro autonomo e controllato dallo spazio, il loro recupero e riutilizzo. Nell’ambito delle attività di R&S in condizioni di microgravità, la società detiene il brevetto di un mini-laboratorio, il MiniLab 1.0, che consente di effettuare esperimenti scientifici e biologici in orbita. Il sistema di gestione e programmazione del MiniLab – atto a lavorare in condizioni estreme – presenta applicazioni anche in ambito marino, in cui sono necessari sistemi affidabili con processi automatici di raccolta e conservazione
Stazione Zoologica Anton Dohrn (SZN)
Ente Pubblico di Ricerca di rilevanza internazionale, con esperienza pluriennale di ricerche e sperimentazioni in ambito marino. L’Istituto Nazionale di Biologia, Ecologia e Biotecnologie Marine, fondato da Anton Dohrn nel 1872, è concepito come un’infrastruttura aperta alla comunità scientifica e destinata allo studio dell’evoluzione biologica attraverso la conoscenza, l’esplorazione e la sperimentazione degli organismi e degli ambienti marini
Si tratta dunque di una partnership organica, con partner, ruoli e competenze distinti ma complementari, in grado di determinare un processo sinergico che consentirà di poter determinare risultati e prestazioni dell’elevata qualità.

Gli obiettivi principali sono:
- Lo sviluppo di strumenti innovativi automatizzati di raccolta e conservazione di campioni biologici
- La programmazione da remoto dei tempi di campionamento
I risultati ottenuti potranno essere trasferiti ed estesi per applicazioni in altre aree di studio o per diverse tipologie di applicazioni, spaziando dal monitoraggio, all’ecologia, genetica e biotecnologie.





