

“I think the biggest innovations of the 21st century will be at the intersection of biology and technology. a new era is beginning”
Steve Jobs
BIOlogic è il laboratorio di ricerca della Knowledge for Business focalizzato su materiali biobased e processi di economia circolare, con l’obiettivo di sviluppare prodotti e processi sostenibili a partire dall’intersezione fra la biologia e le altre tecnologie.
BIOlogic è il laboratorio di ricerca della Knowledge for Business focalizzato su materiali biobased e processi di economia circolare, con l’obiettivo di sviluppare prodotti e processi sostenibili a partire dall’intersezione fra la biologia e le altre tecnologie.
Situato a Casandrino (NA), dal 2025 è stato inserito dal MUR nella sezione “Laboratori di ricerca pubblici e privati” dell’Anagrafe Nazionale delle Ricerche, secondo le procedure di cui al Decreto Ministeriale MUR n. 396 del 13-5-2025, con il codice definitivo 002148_LABO
Il laboratorio punta a promuovere e sviluppare innovazioni nei propri campi di attività, sia con progetti di ricerca indipendenti, che come servizi ad aziende ed enti.
L’obiettivo è quello di individuare poi quei risultati delle attività di ricerca che possono essere immessi nel mercato, costruendo modelli di business con partner o favorendo spin off.
Ricerca indipendente
L’attività di ricerca propria si è focalizzata fin dal 2017 sulle applicazioni di un processo innovativo per lo sviluppo di nanocellulosa batterica, prodotta da processi di fermentazione batterica senza utilizzo di materie prime, di cui la Knowledge for Business detiene il brevetto.
Fashion e design
Il materiale prodotto, lavorato poi con processi assolutamente eco-compatibili, ha caratteristiche di forte interesse per il settore moda e quello del design. Ha caratteristiche (tattili, visive, funzionali) simili alla pelle animale ed è lavorabile proprio come la pelle nel settore tessile.
Nel 2025 il materiale sviluppato nel laboratorio, con il marchio Scoskin, è stato utilizzato dal Teatro San Carlo di Napoli per la realizzazione di parte dei costumi di scena dell’opera Salomè (link a immagini e video)
Trattato in altra forma la nanocellulosa si è dimostrata un prodotto ottimale per l’industria cosmetica, per la produzione di maschere e patch con elevate capacità funzionali.
I Progetti

Biomatrix. Generazione biologica di matrici funzionalizzate
Il progetto BioMatrix è finalizzato alla standardizzazione dei processi per lo sviluppo di nanocellulosa batterica (BNC) con applicazioni nel settore cosmetico e medicale.
BIOMATRIXBio Up-cycling beauty
Con il progetto BioUp Cycling Beauty la KforB punta a creare una linea di cosmetica bio-based completamente biologica e circolare.
Scopri di piùLo Spazio
Un nuovo versante di ricerca, attivato nel 2024, è quello della cd. Life in Space. Si è partiti da alcune ricerche dell’ESA e della NASA – in cui si individuavano caratteristiche di forte interesse nell’uso del materiale nello spazio, date sia dalla caratteristica generativa – che non richiede trasporto e lavorazione di materie prime – che da alcune capacità protettive rispetto alle radiazioni cosmiche.
Da questo si è sviluppato – in collaborazione con il Distretto Aerospaziale della Campania – un nuovo filone di attività di ricerca, che stanno già consentendo risultati di forte interesse.
I Progetti
Il Settore medicale
Un altro ambito di applicazione di forte interesse è quello biomedicale; la nanocellulosa può avere impieghi ampi, in particolare sul trattamento di ferite e piaghe. Per le sue caratteristiche igrometriche è particolarmente indirizzata per ustioni, piaghe da decubito e altre patologie per le quali il mantenimento dell’umidità ha forte importanza.
La struttura porosa del materiale consente anche alti livelli di funzionalizzazione.
Prime sperimentazioni sono state realizzate con il progetto Biomatrix; dal 2026 è stato attivato un nuovo progetto di ricerca proprio finalizzato al biomedicale, integrando il materiale di base con fitoterapici ed elettrostimoli per la rigenerazione dei tessuti.
Ricerca per terzi
Nell’ambito della filiera dell’innovazione e trasferimento tecnologico, il laboratorio offre servizi di ricerca, test e sperimentazioni per enti ed aziende, anche contribuendo a sviluppare nuovi progetti di ricerca e innovazioni.
Scoby Skin
Abbiamo stabilizzato e ottimizzato una prassi manifatturiera finalizzata alla crescita del tessuto celluloso in forme prestabilite, con caratteristiche simili alla pelle e applicazioni nel settore moda, design, cosmetica, medicale, manifattura. Un tessuto a matrice batterica che rappresenta un’alternativa a numerosi materiali, basato su un principio di crescita biologica anziché di assemblaggio, con un impatto ambientale vicino allo zero.

MATERIAINATTESA - Organic Landscape
Design: Scimone Anita, Sorda Federica
Docenti: Francesca Castanò, Carla Langella
Leggerezza materica e giochi di luce caratterizzano questi pannelli organici modulari retroilluminati.
Organic Landscape vuole essere un progetto relazionale e dalla forte attrattibilità visiva.
Concepiti per intensificare percezioni visive, olfattive e tattili, i pannelli esaltano le proprietà di Scobyskin, l’elemento materico biologico impiegato per la realizzazione del progetto.
Una bio-pelle ecologica generata dai batteri, di cui sono state esplorate le principali peculiarità, attraverso studi sperimentali su consistenza, asciugatura, trattamenti cromatici ed olfattivi; con l’obiettivo di modificarne aspetto e resa tattile.
Bac Skin
Designer: Francesca Maria Tuccillo
Docenti: Carla Langella, Antonio Serretiello
Bac Skin è una borsa da lavoro multifunzionale che introduce nella quotidianità il principio di preservare l’ambiente e la cultura materiale senza rinunciare alla praticità.
Bac Skin integra due materiali molto diversi ma con un’origine affine: la biopelle capacitiva Scoby skin derivata di coltura batterica, frutto della ricerca di un laboratorio di manifattura campano e le sete di San Leucio, materiale prezioso derivata dai bachi da seta in cui affondano le radici della moda e del saper fare campano.
Entrambi i materiali sono prodotti da organismi, dunque dalla natura, per poi essere processati e valorizzati dall’uomo, con gli strumenti del sapere e dell’esperienza. Un incontro tra passato e futuro.

Italia, la bellezza della conoscenza
Ad oggi la mostra è stata esposta a Roma, Alexandria d’Egitto, Nuova Delhi, Singapore, Giacarta, Hanoi, Canton, Buenos Aires.

MUTATIONS
HyperHuman / HyperNatural
Coordinatore: prof. Roberto Liberti

Atelier Bio Tessuti
Coordinatrice: Giulia Scalera
I Nostri Progetti

p. IVA 07423111215
Anagrafe Nazionale Ricerche 61157AHQ
Certificata UNI EN ISO 9001:2015






















