Bando Brevetti+ 2022

Pubblicato dal MISE il Decreto che definisce le modalità di attuazione del Bando Brevetti + 2022, misura volta a favorire lo sviluppo di strategie brevettuali e l’accrescimento della capacità competitiva delle PMI attraverso la concessione di incentivi per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto.

La dotazione finanziaria prevista è di 20 milioni di euro a cui si aggiungono ulteriori 10 milioni a valere sulle risorse PNRR.

 

Soggetti Ammissibili 

Possono beneficiare delle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie Imprese, anche di recente costituzione, che, alla data di presentazione della domanda siano:

  • titolari di un brevetto o di una licenza esclusiva di brevetto, trascritta all’UIBM, per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2019;
  • titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale, depositata successivamente al 1° gennaio 2020, con relativo rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
  • titolari di una domanda di brevetto europeo o internazionale depositata successivamente al 1° gennaio 2020, con relativo rapporto di ricerca con esito “non negativo” che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto, purché la domanda nazionale di priorità non sia stata già ammessa alle agevolazioni Brevetti+ di cui ai precedenti bandi.

 

In ogni caso, non possono presentare domanda di agevolazione le PMI che svolgono attività

  • connesse ai combustibili fossili;
  • nell’ambito del sistema di scambio di quote di emissione che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di rifermento;
  • connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori;
  • nel cui ambito lo smantellamento dei rifiuti a lungo termine potrebbe causare un danno all’ambiente;
  • non conformi alla pertinente legislazione ambientale nazionale e dell’UE.

 

L’Agevolazione

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto, secondo il regime de minimis, nel limite dell’80% delle spese ammissibili fino a un valore massimo di 140.000 euro.

N.B. Tale limite può essere elevato al 100% per le imprese beneficiarie che, al momento della presentazione della domanda, risultino contitolari, con un Ente Pubblico di Ricerca, della domanda di brevetto o di un brevetto, ovvero titolari di una licenza esclusiva avente per oggetto un brevetto rilasciato da un Ente Pubblico.

 

Spese Ammissibili

Sono ammissibili al contributo i costi finalizzati all’acquisto di servizi specialistici correlati alla valorizzazione economica del brevetto e funzionali alla sua introduzione nel processo produttivo ed organizzativo dell’impresa proponente, al fine di accrescerne la competitività.

 

Sono pertanto ritenute ammissibili le spese rientranti nelle 3 seguenti macroaree:

A. SPESE DI PROGETTAZIONE, INGEGNERIZZAZIONE E INDUSTRIALIZZAZIONE per:

    1. Studi di fattibilità;
    2. Progettazione produttiva;
    3. Studio, progettazione e ingegnerizzazione del prototipo, anche in ottica di incremento dei valori TRL;
    4. Progettazione e realizzazione di firmware per macchine a controllo numerico finalizzate al ciclo produttivo;
    5. Analisi e definizione dell’architettura software;
    6. Test di produzione;
    7. Rilascio certificazioni di prodotto/processo strettamente connesse al brevetto della domanda.

B. COSTI PER L’ORGANIZZAZIONE E LO SVILUPPO, quali:

    1. Costi per servizi per la progettazione organizzativa;
    2. Costi per l’organizzazione dei processi produttivi;
    3. Costi relativi al compimento di analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici;
    4. Costi per la definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.

C. SPESE PER FAVORIRE IL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO e dunque:

    1. Spese per la predisposizione di accordi di segretezza;
    2. Spese per la predisposizione di accordi di concessione in licenza del brevetto;
    3. Spese relative alla definizione di contratti di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati).

Ai fini dell’ammissibilità, nel progetto deve essere presente almeno un servizio della Macroarea A ed inoltre gli importi delle Macroaree B e C, complessivamente, non possono superare il 40% del totale del piano richiesto.

 

Modalità di presentazione delle domande

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Le domande di agevolazione devono essere esclusivamente compilate tramite procedura informatica predisposta dalla piattaforma Invitalia e possono essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 27 settembre 2022 fino ad esaurimento delle risorse.

 

 

Per info: Knowledge for Business – servizio incentivi: incentivi@kforbusiness.it www.kforbusiness.it



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