PNRR – FONDO 394/81 Transizione Digitale ed Ecologica delle PMI con vocazione internazionale.

Finanziamento agevolato in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework” per la realizzazione di investimenti volti a favorire la Transizione Digitale ed Ecologica delle PMI e promuoverne la competitività sui mercati esteri.

A chi è rivolto

PMI che abbia depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi e un fatturato estero la cui media degli ultimi due esercizi sia almeno il 20% del fatturato aziendale totale, oppure pari ad almeno il 10% del fatturato aziendale dell’ultimo bilancio depositato.

Spese ammissibili

Spese per la Transizione Digitale che dovranno rappresentare almeno il 50% delle Spese Ammissibili finanziate:

-integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali
-realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale
-investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali
-consulenze in ambito digitale (i.e. digital manager)
-disaster recovery e business continuity
-blockchain (esclusivamente per la notarizzazione dei processi produttivi e gestionali aziendali)
-spese per investimenti e formazione legate all’industria 4.0 (es. cyber security, big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, simulazione e sistemi cyber-fisici, sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborative, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine).

Spese per la sostenibilità e l’internazionalizzazione che dovranno rappresentare non più del 50% delle Spese Ammissibili finanziate:

-spese per investimenti per la sostenibilità in Italia (es. efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici, ecc)
-spese per internazionalizzazione (es. investimenti per singole strutture commerciali4 in paesi esteri, consulenze per l’internazionalizzazione, spese promozionali e per eventi internazionali in Italia e all’estero ecc)
-spese per valutazioni/certificazioni ambientali inerenti il finanziamento, ivi incluso le eventuali spese per le verifiche di conformità agli Orientamenti tecnici della Commissione Europea (2021/ C 58/01) sull’applicazione del principio “non arrecare un danno significativo” (“Do no significant harm – DNSH) ai sensi dell’articolo 17 del Regolamento (UE) 2020/852.

Le agevolazioni

Minore tra euro 300.000,00 e il 25% dei ricavi medi risultati dagli ultimi due bilanci approvati e depositati del Richiedente.

L’esposizione complessiva del Richiedente verso il Fondo 394/81 non potrà essere superiore al 50% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci.

Il Richiedente può chiedere una quota di co-finanziamento a fondo perduto sulla richiesta di finanziamento (a valere sulla “Sezione Contributi”):
-fino al 40% dell’importo complessivo del finanziamento richiesto, se il Richiedente ha almeno una sede operativa in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
-fino al 25% dell’importo complessivo del finanziamento richiesto, se il Richiedente non ha almeno una sede operativa in una delle Regioni di cui al punto precedente.

Presentazione della domanda

Prorogato al 31 maggio 2022 per disponibilità fondi.

Per presentare la domanda

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